News sicurezza luglio 2015

News sicurezza luglio 2015

Interpello in materia di salute e sicurezza

  • interpretazione dell’art. 65 del d.lgs. n. 81/2008 sui locali interrati e seminterrati
  • formazione e valutazione dei rischi per singole mansioni ricomprese tra le attività di una medesima figura professionale
  • applicazione dell’art. 96 del d.lgs. n. 81/2008 alle imprese familiari
  • criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare

http://www.lavoro.gov.it/sicurezzalavoro/MS/Interpello/Pages/default.aspx

Al via Co&Si, un nuovo applicativo ‘made in Inail’ per calcolare il valore economico della mancata sicurezza
Con il software messo a punto dall’Istituto imprese e professionisti saranno in grado di misurare in maniera precisa i costi a cui si va incontro non mettendo a punto gli investimenti a favore della prevenzione.

http://sicurezzasullavoro.inail.it/CanaleSicurezza/DettaglioNews/UCM_183135.html 

Estate in salute, dieci consigli sull’alimentazione

Dieci preziosi consigli per un’alimentazione corretta e sicura in estate.

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2169

 

MACCHINE AGRICOLE – DM procedure revisione periodica 
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.149 del 30 giugno 2015 il Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20 maggio 2015 sulla Revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il decreto riporta le indicazioni sulle modalità e i tempi di revisione delle macchine agricole e operatrici in circolazione per le quali il “Decreto Milleproroghe”, emendando l’articolo 111 del Nuovo codice della strada (Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285), aveva disposto una proroga della pubblicazione al 30 giugno 2015.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/06/30/15A04679/sg

ORDIGNI BELLICI – Regolamento qualificazione imprese
Decreto Ministero della Difesa N.82 del 11/05/2015 con Regolamento per la definizione dei criteri per l’accertamento dell’idoneità delle imprese ai fini dell’iscrizione all’albo delle imprese specializzate in bonifiche da ordigni esplosivi residuati bellici, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 1° ottobre 2012, n. 177. Il Regolamento disciplina le modalità attraverso le quali è tenuto e aggiornato l’albo delle imprese specializzate nella bonifica da ordigni bellici inesplosi, e in particolare i criteri e le condizioni per l’iscrizione delle imprese nel medesimo albo, nonché i casi di sospensione e cancellazione dallo stesso, al fine di garantire il possesso da parte delle imprese operanti nel settore delle necessarie capacità tecnico-economiche, in relazione alla tipologia e all’entità delle opere di bonifica da realizzare.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/06/26/15G00096/sg;jsessionid=TRF3-K1hC7c33hLTJWCgQg__.ntc-as2-guri2b

ANTINCENDIO AEROPORTI – DM procedure sicurezza 15/05/2015
Decreto Ministero dell’Interno del 15/06/2015 su Disposizioni integrative al decreto 6 agosto 2014 in materia di «Disposizioni sul servizio di salvataggio e antincendio negli aeroporti ove tale servizio non e’ assicurato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco e negli eliporti e sul presidio di primo intervento di soccorso e lotta antincendio negli aeroporti di aviazione generale, nelle aviosuperfici e nelle elisuperfici» Il provvedimento, al fine di armonizzare la regolamentazione emanata dal Ministero dell’Interno con quella dell’ENAC, reca delle modifiche al D.M. 06/08/2014. Prevede l’istituzione del Servizio di salvataggio e antincendio fino al 30/06/2016, secondo le modalità previste dall’articolo 4 del D.M. 06/08/2014, per le seguenti infrastrutture:

  1. a) elisuperfici in elevazioni a servizio di strutture ospedaliere, ubicate su edifici con presenza di personale o degenti;
  2. b) elisuperfici che costituiscono la base per le operazioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Service);
  3. c) elisuperfici a servizio di strutture ospedaliere ove si svolgono con continuità operazioni di trasporto con una media giornaliera di movimenti uguale o superiore a 2 per ogni semestre di riferimento.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/06/26/15A04887/sg;jsessionid=mKXAJVV0qW5sXfZUtjiDcg__.ntc-as5-guri2a

Divieto d’uso di un certo tipo di macchine per movimento terra multifunzione

Con decreto direttoriale del 4 maggio 2015 e’ stato disposto,  su prescrizione della Commissione  europea  adottata  con  decisione  n. 2014/78/UE del 10 febbraio 2014 pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale dell’Unione europea L 41/20 del 12 febbraio 2014, il divieto d’uso di un certo tipo di macchine per movimento terra multifunzione.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/05/29/15A04030/sg

http://www.mise.gov.it/index.php/it/normativa/decreti-direttoriali/2032682-decreto-direttoriale-4-maggio-2015-divieto-d-uso-di-un-certo-tipo-di-macchine-per-movimento-terra-multifunzione

Scheda Dati Sicurezza _ SDS – Allegato II REACH -: Regolamento 2015/830

E’ stato pubblicato il Regolamento (UE) 2015/830 della Commissione del 28 maggio 2015 (G.U. dell’Unione Europea L132 del 29/05/2015) che modifica il regolamento REACH.
In particolare viene modificato l’allegato II del REACH, relativo alle prescrizioni che il fornitore deve rispettare per la compilazione della scheda di dati di sicurezza di sostanze e miscele in conformità all’articolo 31 del REACH. Il regolamento 2015/830 si applica a decorrere dal 1 giugno 2015.

http://www.minambiente.it/sites/default/files/regolamento_ue_830_28_05_2015.pdf

Deroga etichettatura CLP: nuova Circolare

Dopo l’entrata in vigore lo scorso 1 giugno del regolamento CLP come riferimento per la classificazione, imballaggio ed etichettatura anche per le miscele, molte aziende si trovano a dover valutare se possono usufruire dell’esenzione dall’obbligo di rietichettare i propri prodotti che riportano ancora l’etichetta secondo la vecchia direttiva preparati pericolosi.
In tale contesto alleghiamo una nuova circolare del Ministero della Salute che rettifica la precedente circolare n.18101 del 26/05/2015, relativa all’applicazione della deroga di due anni per l’adozione della etichetta CLP per le miscele fabbricate e immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015.

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf;jsessionid=XnR1NtY-UohXJE–Jvg0rg__.sgc3-prd-sal?anno=0&codLeg=52103&parte=1%20&serie=

RISCHIO CHIMICO – Metodologia semplificata INRS
L’Institut National de Recherche et de Sécurité, INRS (Francia), ha sviluppato una metodologia di valutazione semplificata del rischio chimico alla quale è possibile riferirsi per una valutazione preliminare

http://www.inrs.fr/risques/chimiques/evaluation-risques.html

MACCHINE – Schede INAIL sicurezza macchine alimentari
Pubblicate dall’INAIL le “ Schede di controllo rapido dei principali requisiti di sicurezza delle macchine alimentari”. Il lavoro è costituito da 11 schede tecniche di cui 9 specifiche per alcune macchine alimentari, quelle tradizionalmente più presenti negli ambienti di lavoro, oltre due schede aggiuntive dedicate ai contenuti minimi che devono essere presenti in una dichiarazione di conformità alla direttiva macchine 2006/42/CE e alle  indicazioni specifiche alle problematiche di igiene e quindi con requisiti tecnici e istruzioni generali al fine di eliminare il rischio di infezione, malattia e contagio.

http://www.inail.it/internet/default/INAILcomunica/ListaPubblicazioni/p/DettaglioPubblicazioni/index.html?wlpnewPage_contentDataFile=UCM_171640&wlpnewPage__dettaglioDaArchivio=true&_windowLabel=newPage

Banca dati rumore Inail E CFS Avellino
Banca Dati Rumore INAIL, CFS di Avellino con oltre 200 schede macchine e attrezzature e Software di Valutazione Rischio Rumore

http://www.cfsedilizia.av.it/rischio-rumore-banca-dati-software.html

Attrezzature a pressione trasportabili: attualizzate le regole ex D.M. 12 settembre 1925

Importanti adeguamenti per il mantenimento in servizio delle attrezzature a pressione trasportabili costruite e approvate  secondo  il  decreto  12  settembre  1925  e successive serie di norme integrative; è quanto dispone il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 18 giugno 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 luglio 2015, n. 159.

Tra i contenuti del provvedimento:

– il riconoscimento degli organismi di controllo;

– le modalità per la richiesta di riconoscimento;

– l‘iter per la verifica iniziale e le ispezioni degli organismi riconosciuti;

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario;jsessionid=JQpFwMFY7evRFervOLZoYw__.ntc-as5-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-07-11&atto.codiceRedazionale=15A05089&elenco30giorni=false

SEVESO – Pubblicato in G.U. D.Lgs 105/2015
È stato pubblicato nella GU del 14 luglio 2105 il DLgs 26 giugno 2015, n.105: “Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose”. La nuova legge (c.d. “Seveso 3”) detta disposizioni finalizzate a:

1) prevenire incidenti collegati all’uso di determinate sostanze pericolose;

2) limitarne le conseguenze per la salute umana e per l’ambiente.

La norma indica gli obblighi o gli adempimenti a carico del gestore nei confronti delle regioni ed è dotata di ben oltre 15 allegati tecnici.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2015/07/14/15G00121/sg 

Sostanze chimiche. Scadenza REACH 2018

Tutte le sostanze chimiche prodotte o importate nello Spazio economico europeo, in una fascia compresa tra 1 e 100 tonnellate l’anno, devono essere registrate entro il 31 maggio 2018 presso l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Si tratta dell’ultimo termine di registrazione stabilito dal regolamento CE n. 1907/2006 (cd. REACH) per le sostanze chimiche già esistenti. Registrare le sostanze è un processo che richiede tempo. E’ importante che sin d’ora le imprese interessate dal provvedimento comincino a valutare il proprio portafoglio, analizzare i volumi di vendita e produzione delle sostanze, a verificare l’esistenza di obblighi ai sensi del REACH e, nel caso, a pianificare la gestione delle loro registrazioni per l’ultimo termine fissato.

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione delle imprese l’helpdesk REACH, che fornisce gratuitamente informazioni e assistenza mirata diretta.

Responsabilità “231” dell’organizzazione anche se l’autore del reato non è identificato

La sentenza n° 29512 della Corte di Cassazione del 10/07/2015, conferma l’orientamento secondo cui c’è responsabilità amministrativa dell’azienda anche se non viene identificata e condannata la persona fisica responsabile del reato.