Sostenibilità d’impresa: due comunicati del MISE

mise

Sostenibilità d’impresa: due comunicati del MISE

Con due comunicati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 10 giugno 2015, n. 132, il Ministero dello sviluppo economico è intervenuto sul tema della sostenibilità d’impresa.
In particolare:

  • con il comunicato relativo al decreto 28 maggio 2015 ha modificato «il decreto 30 aprile 2015 recante le modalità di presentazione delle istanze per l’accesso alle agevolazioni in favore di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche e nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti per l’”industria sostenibile”;
  • con il comunicato relativo al decreto 1° giugno 2015, ha fissato «Termine di apertura e modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni in favore di programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione dei consumi energetici all’interno delle attività produttive localizzate nelle regioni dell’obiettivo Convergenza».

“Certificazione energetica degli edifici, il nuovo APE arriverà il 1° ottobre”
Nella seduta di ieri pomeriggio, le Regioni e le autonomie locali hanno sancito l’intesa sul decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplinerà l’attestazione della prestazione energetica degli edifici dal 1° ottobre 2015, in sostituzione del DM 26 giugno 2009. Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) . La principale novità è l’introduzione di un APE unico per tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea, al quale le Regioni dovranno adeguarsi entro due anni. Il nuovo APE dovrà contenere la prestazione energetica globale dell’edificio, sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile; la qualità energetica del fabbricato, ai fini del contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento; i dati relativi all’uso di fonti rinnovabili, le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata. L’indice di prestazione energetica globale, espresso in energia primaria non rinnovabile, determinerà la classe energetica dell’edificio. Leclassi energetiche passano da sette a dieci, dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). È confermata la validità di 10 anni dell’APE.
Nell’APE dovranno, inoltre, essere indicate le proposte per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio, distinguendo le ristrutturazioni importanti dagli interventi di riqualificazione energetica, e le informazioni su incentivi di carattere finanziario per realizzarli.Entro il 1° ottobre 2015 l’Enea aggiornerà Docet, il software semplificato per il calcolo delle prestazioni energetiche.

Tags: