Qualità e sicurezza agroalimentare

QUALITA’ E SICUREZZA AGROALIMENTARE

Il decreto legislativo 155/97, nato dal recepimento delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CEE introduce una serie di adempimenti per le imprese alimentari, in particolare prescrive ad ogni azienda una valutazione documentata dei rischi igienico-sanitari presenti al suo interno in ogni fase della lavorazione dell’alimento secondo il metodo HACCP, e la conseguente attuazione di un sistema di prevenzione del rischio al fine di salvaguardare la salubrità dell’alimento e tutelare quindi la salute del consumatore.

Nell’ambito della qualità e sicurezza agroalimentare, i nostri professionisti sono in grado di assisterti per:

  • Check-up informativo.
  • Analisi degli aspetti che possono influenzare e provocare un rischio di contaminazione alimentare.
  • Redazione del piano di autocontrollo igienico sanitario.
  • Predisposizione delle schede di monitoraggio.
  • Esecuzione presso l’azienda di un check-up amministrativo su documenti, autorizzazioni, e verifiche annuali del piano di autocontrollo.

Inoltre la nostra struttura, tramite laboratorio accreditato, è in grado di coprire tutte le esigenze relative ai controlli analitici tra cui:

  • HACCP – Determinazioni analitiche microbiologiche
  • HACCP – Matrici Alimentari
  • HACCP – Ricerca ed identificazione di tossine batteriche

Oltre agli adempimenti normativi Integra può supportarti anche nell’iter per l’ottenimento delle certificazioni volontarie secondo gli schemi:

  • UNI EN ISO 22000 – Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare
  • UNI EN ISO 22005 – Certificazione della rintracciabilità di filiera
  • BRC – British Retailer Consortium Standard
  • IFS – International Food Standard

ISO 22000 – sistemi di gestione per la sicurezza alimentare.

Cosa è?
La certificazione ISO 22000 è uno standard internazionale per la sicurezza alimentare che assicura la qualità e la sicurezza degli alimenti e delle bevande e garantisce un adeguata comunicazione con il consumatore.

Obiettivo
La gestione della catena di fornitura e delle informazioni e controlli lungo la stessa.
Lo standard ISO 22000 garantisce la sicurezza agroalimentare sulla base dei seguenti elementi fondamentali riconosciuti a livello internazionale, da tutti gli operatori del settore:

  • comunicazione interattiva, che definisce un flusso di informazioni strutturato e bidirezionale sia verso l’interno che verso l’esterno dell’azienda, per garantire un controllo efficace dei fattori di rischio;
  • gestione del sistema, che permette il controllo di tutte le interazioni tra gli elementi del sistema, per garantirne l’efficienza e l’efficacia;
  • programmi di prerequisiti(PRP), adozione degli schemi di Good Manufacturing Practice, Good Hygiene Practice, Good Agricultural Practice, delle procedure di manutenzione per attrezzature ed edifici e di disinfestazione;
  • principi HACCP, la metodologia di base per l’analisi dei pericoli e punti di controllo critici.

A chi si rivolge
La ISO 22000:2005 può essere adottata da tutti gli operatori della filiera alimentare, sia da chi è direttamente coinvolto nel processo di produzione degli alimenti, sia da chi ne è coinvolto indirettamente (es: operatori di stoccaggio e trasporto, produttori di imballaggi, produttori di attrezzature e macchinari, servizi di pulizia etc…).

I vantaggi

  • per le imprese l’adozione della ISO 22000 significa che possono basare lo sviluppo, la produzione e la diffusione dei loro beni e servizi, su uno standard che trova largo consenso ed è accettato a livello internazionale;
  • può essere integrata con altre norme relative ai sistemi di gestione come, ad esempio, la ISO 9001.
  • fornisce un quadro favorevole all’impegno di gestione, la comunicazione con fornitori e clienti, e il miglioramento continuo del sistema di sicurezza alimentare;
  • dimostra l’impegno di un’organizzazione per la sicurezza alimentare.;
  • garantisce la qualità, la sicurezza e la l’affidabilità dei prodotti.

Per tutte queste ragioni,  attualmente, la norma ISO 22000 è lo schema più richiesto per la certificazione della Sicurezza Igienica lungo l’intera filiera della produzione alimentare e, sebbene non obbligatoria, è diventata il punto di riferimento per gli operatori per l’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare.

ISO 22005
Certificazione della rintracciabilità di filiera

La norma ISO 22005 garantisce la rintracciabilità della filiera alimentare.  La norma ha l’obiettivo di sostenere le imprese nel documentare la storia del prodotto, in modo da poter risalire, in qualsiasi momento, alla localizzazione e provenienza. L’ ’implementazione di un sistema di rintracciabilità è indispensabile per rispondere agli obblighi cogenti (art. 18 del Reg. CE 178/02), la norma, inoltre, assicura la valorizzazione delle caratteristiche dei  prodotti e degli ingredienti utilizzati (come il luogo origine, la territorialità etc).

In caso di non conformità igenico-sanitaria il sistema di rintracciabilità consente di risalire al punto della filiera o della produzione che ha dato origine al problema e se necessario procedere con il ritiro “mirato” del prodotto dal mercato.

Per l’implementazione del sistema di rintracciabilità, la ISO22005 richiede che siano considerati questi aspetti:

  • obiettivi;
  • normativa e documenti applicabili al sistema di rintracciabilità;
  • prodotti e/o ingredienti;
  • posizione di ciascuna organizzazione nella filiera;
  • flussi di materiali;
  • informazioni che devono essere gestite;
  • procedure;
  • documentazione;
  • modalità di gestione della filiera.

A chi si rivolge
La ISO 22005 si applica a tutto il settore agroalimentare, comprese le imprese di produzione di mangimi. Attualmente è considerata la norma di riferimento per la certificazione di sistemi di tracciabilità nel settore agroalimentare.  E’  applicabile sia ai sistemi di rintracciabilità delle filiere agro-alimentari, che a quelli delle singole aziende.

Vantaggi

  • garantisce il rispetto dei requisiti igienico sanitari e di qualità dei prodotti
  • facilita eventuali ritiri o richiami dei prodotti dal mercato
  • identifica le responsabilità di ogni organizzazione che opera nella filiera
  • assicura il consumatore e garantisce la trasparenza sulla produzione

BRC
Standard globale per la sicurezza alimentare

La certificazione BRC è uno strumento utile per la selezione dei fornitori. Infatti, molte catene di distribuzione al dettaglio, europee e non accettano esclusivamente fornitori certificati rispetto a norme di sicurezza alimentare riconosciute. Lo standard BRC è una di queste certificazioni e garantisce la completa rispondenza ai requisiti di sicurezza alimentare e di gestione della catena di distribuzione.

Lo standard BRC richiede:

  • l’adozione di un sistema HACCP e di un sistema di gestione della qualità documentato;
  • il controllo del prodotto, dell’ambiente, del processo e del personale addetto alla produzione.

A chi si rivolge

Lo standard BRC si applica sia al settore Food & Beverages sia al settore del Packaging per il confezionamento dei prodotti alimentari.

Vantaggi

  • La certificazione BRC è riconosciuta come un lasciapassare per operaresul mercato internazionale, poiché dimostra l’impegno verso la sicurezza e la qualità alimentare.
  • Si integra con le altre norme per i sistemi di gestione della qualità e sfrutta le sinergie e gli elementi comuni con altre norme come la ISO 9901 o il metodo HACCP.
  • Tutela la salute del consumatore finale, assicurando che i fornitori operino nel rispetto dei requisiti fondamentali e degli standard di qualità.
  • Riduce le verifiche ispettive di seconda parte
  • Migliora e tutela l’immagine delle imprese.

IFS
Sicurezza alimentare nel commercio al dettaglio e all’ingrosso

Cosa è?
Lo standard IFS è uno strumento che indica i requisiti di qualità, sicurezza, igiene e conformità dei prodotti agroalimentari per la qualifica e la selezione dei fornitori di prodotti alla GDO. Questo standard è applicato in tutte le fasi della filiera di produzione e trasformazione delle materie prime provenienti dall’agricoltura e dagli allevamenti. L’IFS si pone l’obiettivo di gestire i processi, riducendo al minimo i rischi per la sicurezza e l’igiene degli alimenti.

Oggi uno standard internazionale di riferimento per la verifica dei prodotti alimentari a marchio privato ed è adottato dalle principali associazioni italiane di categoria.

I requisiti imposti dallo standard, per assicurare il rispetto dei requisiti di qualità e sicurezza degli alimenti oltre che il rispetto delle norme di legge che regolano il settore, sono

  • l’adozione di un sistema di gestione per la qualità;
  • l’ adozione di un sistema HACCP
  • l’adeguatezza strutturale e igienica dei locali utilizzati;
  • il controllo dei processi;
  • il controllo dell’igiene del personale e della sicurezza dei prodotti;
  • il monitoraggio dei fornitori;

A chi si rivolge

IFS FOOD si rivolge  agli operatori che si occupano di  tutte le fasi della lavorazione e della trasformazione degli alimenti successive alla produzione primaria.
IFS LOGISTIC si rivolge alle imprese che fanno attività logistiche (come il trasporto, il magazzinaggio e la distribuzione) di  prodotti  alimentari e non.

I vantaggi

  • la certificazione IFS consente alla Grande Distribuzione Organizzata di assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari immessi nel mercato e di controllare il livello qualitativo dei prodotti venduti con il proprio marchio;
  • i principali retailer europei richiedono la certificazione IFS ai fornitori che fanno parte della loro supply chain.
  • consente alle aziende di comunicare il proprio impegno sulla sicurezza alimentare e, in caso di incidente, limitare le possibili conseguenze di carattere legale, dimostrando di aver preso tutte le misure ragionevoli per evitarlo;
  • rende operativo un sistema di gestione per controllare il rispetto integrale dei vincoli di qualità, sicurezza e conformità alle leggi che regolano il settore, in particolare quelle vigenti nei Paesi di destinazione dei prodotti finiti;
  • è uno strumento per migliorare la gestione della sicurezza alimentare, attraverso il controllo e monitoraggio dei fattori critici e per ridurre ‘incidenza di sprechi, rilavorazioni e richiami dei prodotti
  • per le imprese che applicano al norma ISO 9001 o l’ HACCP la conformità a questo standard è molto rapida.
CONTATTACI

Per approfondire e per avere informazioni contattaci senza impegno.  Scrivi a mgdamiani@integra.go.it

Telefono: +39.0742.677328
Fax: +39.0742.393000
Perugia | Bologna | Milano
fabio.maccarelli@pec.integra.go.it