AL VIA LE DOMANDE DEL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA: DISPONIBILI 310 MILIONI DI EURO

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AL VIA LE DOMANDE DEL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA: DISPONIBILI 310 MILIONI DI EURO

ENERGIA

AL VIA LE DOMANDE DEL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA: DISPONIBILI 310 MILIONI DI EURO

 

Le risorse finanziarie stanziate per l’incentivo ammontano a circa 185 milioni di euro, a cui è prevista una dotazione aggiuntiva per il biennio 2019-2020 di 125 milioni di euro, per un totale complessivo di 310 milioni di euro fino al 31 dicembre 2020. Le risorse potranno essere incrementate con versamenti volontari da parte di altre amministrazioni centrali e regionali, enti ed organismi pubblici ed organizzazione no-profit.

 

Come si articola

Il Fondo ha una natura rotativa, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie; si articola in 2 sezioni così suddivise:

  • il 30% per la concessione di garanzie su singole operazioni di finanziamento
  • il 70% per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato

 

La sezione garanzie prevede inoltre, una riserva del 30% per gli i interventi riguardanti reti o impianti di teleriscaldamento, mentre il 20% delle risorse stanziate per la concessione di finanziamenti è riservata alla PA.

A chi è rivolto

  • imprese
  • ESCO, Energy Service COmpany, ossia un’impresa in grado di fornire tutti i servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari per realizzare un intervento di efficienza energetica
  • Pubbliche Amministrazioni

 

Cosa finanzia

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali
  • la realizzazione e/o l’implementazione di reti ed impianti di tele-riscaldamento e tele-raffrescamento
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa la pubblica illuminazione
  • la riqualificazione energetica degli edifici.

 

Spese ammissibili

  • consulenze (nella misura max del 10% delle spese ammissibili)  _ con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici
  • impianti, macchinari e attrezzature  _ le apparecchiature, gli impianti nonché macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento
  • interventi sull’involucro edilizio _ comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico
  • infrastrutture specifiche _ comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica – comprensivo dell’allacciamento alla rete del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto

Spese non ammissibili

  • beni acquisiti attraverso locazione finanziaria
  • macchinari, impianti e attrezzature usati
  • automezzi e attrezzature di trasporto targati
  • spese di funzionamento, notarili, relative a imposte, tasse o scorte
  • consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto beneficiario
  • spese relative a singoli beni di importo inferiore a 500 euro, suscettibili di autonoma utilizzazione

La domanda

La domanda può essere inviata esclusivamente online a partire dal 20 maggio 2019 fino al 31 Dicembre 2020 tramite la piattaforma disponibile sul sito di Invitalia.

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